Già in crisi d’astinenza astronomica dopo le fatiche osservative al Moncenisio (chi di voi mi segue da tempo sa benissimo che l’astronomia mi crea una forte dipendenza che non posso ignorare! Del resto sono The Relentless ;-)), sabato 18 ottobre 2025 ho fatto un’altra pazzia: ho partecipato alla 13-esima edizione dello star party di Odalengo Piccolo, in provincia di Alessandria, dopo sette anni che non veniva più organizzato (la precedente edizione di questo star party è stata nel 2019). Dopo tutto questo questo tempo, per me è stato un grandissimo piacere ritornare a questo star party organizzato dagli amici astrofili del Gruppo Astrofili Cielo del Monferrato, che gestiscono l’osservatorio astronomico di Odalengo Piccolo.
Il programma era il seguente:
- Ore 12:00 Apertura al pubblico dell’osservatorio
- Ore 14:30 Apertura dello Star Party, accoglienza dei partecipanti e sistemazione degli strumenti nell’area recintata dell’Osservatorio. Osservazione diurna del Sole con:
– prisma di Herschel : Lunt da 2″ applicato al rifrattore Astro-Physics da 130 mm,
– in luce H-Alpha : con filtro Daystar chromosphere applicato al rifrattore Tecnosky 90/600mm - Ore 16:00 Conferenza tenuta da Stefano Kam sull’astrofotografia solare.
- Ore 17:00 Conferenza tenuta da Giovanna Ranotto dal titolo “Mitologia delle costellazioni : un viaggio tra storie note e meno note delle figure fantastiche che popolano il cielo”.
- Ore 20:00 Cena
- Ore 21:30 Osservazioni libere per tutta la notte
- Ore 11:30 di domenica 19 ottobre Conclusione, saluti e foto di gruppo
A questo giro ho portato l’RC 8″ Carbon Tecnosky perchè volevo fotografare la galassia NGC 7331, nella speranza di riuscire a immortalare la supernova esplosa vicinissima al suo nucleo a luglio: mi sono piacevolmente stupita di non aver dimenticato nulla, considerato che questa stessa mattina sono arrivata a casa alle 8:04 direttamente dal Moncenisio dopo essere stata lì tutta la notte e ho riposato, neanche dormito, per pochissime ore. Il pericolo zombificazione era dietro l’angolo…

Tra i presenti i miei storici amici del Gruppo Astrofili Cielo del Monferrato: Martino, Davide, Fabrizio, oltre ai due Stefano: uno dei due è il presidente del gruppo astrofili, l’altro un bravissimo astrofotografo solare, relatore del primo interessantissimo intervento sull’elaborazione delle astrofotografie solari nonchè progettista di un telescopio solare di nuova concezione chiamato Icarus. Presenti anche Alessandro e Maurizio da Varese, Damiano nostro amico della scuola estiva di astronomia di Saint-Barthelemy e, a sorpresa, anche Attilio e Alessandra da Genova, oltre a Eleonora, Francesco e molti altri: lo spazio di fronte e attorno all’osservatorio in effetti era un tantino affollato, e pensate un po’ che dovevano aggiungersi anche altri miei amici degli Herschel che poi all’ultimo non sono riusciti ad esserci…
Dopo l’intervento di Stefano Kam e aver osservato il Sole con i telescopi solari del gruppo, ho tenuto una chiacchierata sulla mitologia delle costellazioni: mi sono divertita a cercare molte curiosità poco note, e a quanto pare i miei ascoltatori hanno apprezzato, specialmente Alessandra e Attilio che mi hanno detto in seguito di essere venuti apposta da Genova per seguire la mia conferenza, e che ringrazio di cuore.

Stefano Bennati, l’attuale presidente del gruppo, ad un certo punto ci ha chiamato tutti per presenziare alla consegna di una speciale targa commemorativa a Paolo Agarossi, fino a poco tempo fa presidente del gruppo, per tutto l’impegno profuso nelle varie attività dell’osservatorio: evidentemente Paolo non si aspettava questo bel gesto, e si è visibilmente commosso!
Dopo questo momento celebrativo, ho iniziato a prepararmi per le osservazioni: tramite il Dobson avrei desiderato osservare le due comete di questo periodo C/2025 A6 Lemmon e C/2025 R2 SWAN, entrambe visibili poco dopo il tramonto: peccato che i miei buoni propositi in tal senso siano andati a farsi friggere con l’allettante proposta di andare a mangiare la pizza in un posto lì vicino. E quindi ciao ciao comete… dopo mi sono pentita di essere andata in pizzeria, ma d’altra parte mi ha fatto anche piacere scambiare due parole con amici che non vedevo da un po’.
Rientrata in osservatorio, come al solito e tra i soliti problemi ho lanciato la sequenza di acquisizione su NGC 7331 in Pegaso… una volta o l’altra dovrò mettermi con molta calma per cercare di risolverli una volta per tutte. Ad ogni modo, la serata è trascorsa velocemente tra chiacchiere, osservazioni di uno spettacolare Saturno col telescopio dell’osservatorio e altre osservazioni visuali tramite il Dobson Nadirus 12″:
M 31, M 32, M 110 galassie in Andromeda
M 15 ammasso aperto in Pegaso
NGC 654, NGC 663 ammassi aperti in Cassiopea
Purtroppo, attorno alle 1:30, il cielo ha cominciato a coprirsi, e l’immediata conseguenza è stata un fuggi fuggi generale di astrofili: nonostante questo ci è ancora andata bene, perchè abbiamo potuto godere della prima parte della nottata: in teoria la previsione meteo dava brutto già sin da inizio serata, e ciò avrebbe comportato il rischio di dover annullare lo star party. Ovviamente, per la legge di Murphy che colpisce sempre implacabile, dopo una mezzoretta che gli altri erano andati via, il cielo si è nuovamente aperto, peccato però che noi ormai avevamo smontato tutto quanto; a questo punto con Martino abbiamo valutato seriamente l’ipotesi di andare a dormire, che poi abbiamo anche messo in pratica. Devo dire che la brandina da campeggio che ho acquistato recentemente è stata veramente una grossa innovazione per i miei vagabondaggi astronomici, e anche Martino l’ha apprezzata dopo averla provata, penso che se ne comprerà una anche lui.
Si chiude così questo bellissimo star party… arrivederci alla prossima edizione! E un caloroso grazie a tutti gli amici del Gruppo Astrofili Cielo del Monferrato che hanno lavorato tanto per renderlo un’esperienza piacevole per tutti.





