Skip to main content

LE MIE ASTROFOTO

I MIEI VIDEO

Nuovo Orione e Le Stelle – Astronomianews

Nebulosa Trifida M 20 – Nebulosa a emissione / riflessione nel Sagittario

M 20, nota anche come Nebulosa Trifida, è una nebulosa a emissione (la parte rossa) vicina ad una nebulosa a riflessione (la parte blu) e separata da questa da una nebulosa oscura che ricorda un pò i filamenti di una ragnatela, distante circa 5200 anni luce dalla Terra. La nebulosa oscura divide la nebulosa a emissione in tre lobi, da qui il nome Trifida. Il suo diametro apparente è pari a quello della Luna piena, mentre quello reale si aggira sui 21 anni luce. M 20 è una delle nebulose a emissione più giovani, perchè ha un’età stimata di appena 300000 anni!

M 20 venne scoperta da Le Gentil prima del 1750, e poi aggiunta da Messier nel 1764 nel suo catalogo di oggetti deep-sky.

Una curiosità: alcune immagini della Trifida compaiono anche in diversi episodi delle serie tv di Star Trek!

Ho ripreso questa nebulosa durante il campo estivo a Viola (CN) dei Celestia Taurinorum, il mio gruppo astrofili: la ripresa è stata particolarmente tormentata, sia per problemi al pc portatile, sia per problemi dell’autoguida, sia per disavventure varie legate al raggiungimento del luogo di osservazione: purtroppo, delle 9 riprese effettuate, se ne sono salvate solo 5. Considerato ciò, mi ritengo comunque soddisfatta!

DATI TECNICI

Data: 3 agosto 2019
Luogo: Viola (CN)

Telescopio: Skywatcher Newton 200 f/5
Montatura: Skywatcher NEQ6 Pro modificata Geoptik
Camera di ripresa: Canon EOS 1100D modificata full spectrum + correttore di coma Baader MPCC III + filtro optolong L-Pro clip
Autoguida: Tecnosky Sharp Guide 50 V2 + QHY5-L II mono + PHD2 Guiding 2.6.4

Esposizioni: 5 x 300 s 800 ISO, 5 dark, 25 flat, 25 bias

Elaborazione: Pixinsight, GIMP

Star party di Felizzano, 1 giugno 2019

Anche questo anno sono andata allo star party di Felizzano, organizzato da Tecnosky e Astrobioparco di Felizzano; sono arrivata attorno alle 20.15 a causa di impegni lavorativi nel pomeriggio, e quindi mi son persa la presentazione di Paolo Calcidese dell’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta del suo ultimo libro “Moon”, che dovrebbe uscire giusto per le celebrazioni in occasione del 50° anniversario dello sbarco del primo uomo sulla Luna. I miei amici che erano già lì dal pomeriggio mi hanno poi detto che la chiacchierata di Paolo è stata molto interessante. Va bè, pazienza… tanto la cosa più importante c’era: un bel cielo sereno! E quindi ho montato in fretta il telescopio, per essere operativa non appena fosse calato il crepuscolo. Le cose però sono andate ben diversamente da quello che speravo: la montatura del telescopio ha deciso di fare i capricci, per cui non riuscivo a fare la procedura di allineamento a tre stelle! E questo perchè sua eccellenza meccanica puntava più o meno nella direzione desiderata, ma non esattamente dove volevo io. Ma a quanto pare è stato un problema comune a tutti gli astrofili presenti, tra cui i due Gianluca, Davide e Alessandro. Dopo vari accidenti lanciati alla montatura, e altri accidenti ulteriori dovuti al fatto che stavo per volare giù da una sedia che mi serviva per arrivare al cercatore del telescopio (mi mancavano giusto quei 5 cm) finalmente attorno a mezzanotte ho lanciato la mia sequenza di pose sulla parte con la stella del Velo del Cigno. Nel frattempo ho scambiato due chiacchiere con gli amici, tra cui Davide, che era felicissimo di riprendere a far foto dopo più di un anno! E mi sono consolata del tempo perduto compiendo qualche osservazione visuale col rifrattore apocromatico 175 /1400 dell’osservatorio assieme agli amici genovesi Alessandra e Attilio:

M 27 nebulosa planetaria nella Volpetta

M 13 ammasso globulare in Ercole

M 11 ammasso aperto nello Scudo

Epsilon Lyrae stella “doppia – doppia” perchè ognuna delle due componenti visibili a bassi ingrandimenti sono a loro volta stelle doppie se osservate ad alti ingrandimenti

M 71 ammasso globulare nella Freccia

Giove e i suoi quattro satelliti medicei; notevoli le bande equatoriali e le caratteristiche striature, e si vedeva anche la Grande Macchia Rossa!

E per non farci mancare nulla, abbiamo osservato anche un magnifico Saturno attraverso un rifrattore apocromatico Tecnosky 150 su montatura Celestron CGEM.

Mentre il mio telescopio raccoglieva i fotoni dal Velo, ne ho approfittato per riprendere due sequenze di immagini destinate ad altrettanti time lapse e star trail, puntando la macchina fotografica prima verso sud poi verso la stella Polare.

E nonostante le tribolazioni iniziali, alla fine la nottata è stata proficua!

[Cliccare sulla foto per accedere all’album]

Ed ecco quello che ho combinato: (la strumentazione usata e l’elaborazione sono indicate poco più in basso, subito prima del video)

star trail guardando verso la stella Polare: 229 esposizioni da 30 s 800 ISO

star trail animato guardando verso sud: 201 esposizioni da 30 s 800 ISO

Ed ecco il video ottenuto montando le stesse foto delle riprese sopra!

Canon EOS 1300D + Samyang 8 mm fish – eye + treppiede RPOptix T1

Time lapse e star trail animato guardando verso la stella Polare: 229 esposizioni da 30 s 800 ISO

Time lapse e star trail animato guardando verso sud: 201 esposizioni da 30 s 800 ISO

Elaborazione: Darktable, FFMpeg, GIMP, Starstax, Openshot

Musica: Inspiration – Akashic Records