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Nuovo Orione e Le Stelle – Astronomianews

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Cometa C/2020 F3 (NEOWISE)

Scoperta a marzo 2020 dal telescopio spaziale NeoWise (Near-Earth Object Wide-field Infrared Survey Explorer), da cui prende il nome, si tratta di una cometa di lungo periodo, cioè impiega più di 200 anni per compiere la sua orbita attorno al Sole: nello specifico il suo periodo orbitale è di circa 6765 anni. Si muove su un’orbita fortemente ellittica, arrivando al perielio a circa 0,29 UA dal Sole (più o meno la distanza media del pianeta Mercurio dal Sole), mentre in afelio si spinge fino a 715 UA dalla nostra stella.

Il 3 luglio è passata al perielio ad una distanza minima dal Sole di 44 milioni di chilometri.

La cometa è tranquillamente osservabile ad occhio nudo attorno alle 4 della mattina entro i confini della costellazione di Auriga, e attraverso un binocolo 10 x 42 mostra un nucleo quasi puntiforme e una coda allungata. Fino al 10 luglio sarà osservabile la mattina, dall’11 luglio in poi la sera.

Ulteriori informazioni in questo articolo di Albino Carbognani su Media Inaf

Dati orbitali presi da qui https://ssd.jpl.nasa.gov/sbdb.cgi#top

DATI TECNICI

7 luglio 2020
Canon EOS 1300D + Tamron 70/300 + RP Optix Red Pod
13 s, 100 ISO, f/7,1, ore 4.37

La Via Lattea nel Cigno

Le Nebulose Nord America (NGC 7000), Pelican (IC 5070) e attorno a Sadr – Gamma Cygni (IC 1318) fanno parte di un vasta regione di idrogeno ionizzato (HII) nella costellazione del Cigno. Appaiono rosse perchè si tratta di nebulose ad emissione: la radiazione ultravioletta emessa dalle giovani stelle all’interno di queste nebulose eccita gli atomi di idrogeno delle nebulose, strappando così i loro elettroni dai protoni del nucleo; quando poi protoni ed elettroni si ricombinano insieme, questa radiazione viene riemessa ma ad una lunghezza d’onda maggiore, che dà origine al caratteristico colore rosso. Oltre alle brillanti regioni HII, l’intera zona è attraversata da tutta una serie di fini nebulose oscure, formate da addensamenti di polveri interstellari, chiamate così non perchè al loro interno non ci siano stelle, ma perchè la loro luce viene assorbita dalle polveri.

La distanza stimata delle tre nebulose varia tra 1800 e 5000 anni luce.

NGC 7000 è nota come Nebulosa Nord America perchè il suo aspetto ricorda vagamente quello degli Stati Uniti d’America; le sue dimensioni apparenti sono 3° x 2,3°, quindi più o meno 6 volte maggiori del diametro apparente della Luna piena. Visualmente, NGC 7000 può essere scorta attraverso un binocolo, ma occorre disporre di un cielo molto buio.

IC 5070 è conosciuta come Nebulosa Pellicano perchè, in foto, la sua forma ricorda proprio quella di un pellicano; la sua dimensione apparente è di circa 1°, il doppio del diametro della Luna piena. Per osservarla visualmente è utile un filtro per scurire il fondo cielo ed esaltare il contrasto della nebulosa.

IC 1318, la zona attorno alla stella Gamma Cyg Sadr, in realtà non è legata alla stella, perchè si ritiene che ques’ultima sia una stella tra noi e la nebulosa.

DATI TECNICI

Cigno a grande campo / Zona attorno a Sadr

23 giugno 2020
Canon EOS 1100D + filtro Optolong L-Pro clip + 50 mm f/1,8 chiuso a f/4
IOptron Skytracker Pro + RP Optix Bluepod

50 x 180 s 800 ISO, 42 flat, 25 bias, 25 dark

Elaborazione: Pixinsight