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Nebulosa “Girini” NGC 1983 / IC 410 – Nebulosa a emissione in Auriga

IC 410 è una regione di debole luminosità che circonda l’ammasso stellare NGC 1893. Si trova nella costellazione dell’Auriga, 1,5° E della più luminosa e conosciuta Nebulosa Stella Fiammeggiante. In apparenza, IC 410 assomiglia alla Nebulosa Rosetta nell’Unicorno. Strumenti di medie dimensioni mostrano 40 stelle deboli allungate in direzione N-S che si trovano all’interno di un triangolo di stelle di magnitudine 9. L’ammasso si trova in un campo stellare molto ricco ed è anche incorporato nella nebulosità di IC 410. Senza filtro, la nebulosità è molto difficile da osservare.

IC 410 si trova a circa 12000 anni luce di didstanza e ha un diametro di oltre 100 anni luce. Essa è stata modellata dal vento stellare e dalle radiazioni provenienti dalle stelle dell’ammasso aperto NGC 1893 contenuto all’interno della nebulosa. Formata nella nube interstellare circa 4 milioni di anni fa, la radiazione di quete stelle calde ne allontana il gas e crea globuli scuri che si allontanano dalle regioni centrali della nebulosa. Queste fiammate di gas più denso resistono all’azione distruttiva delle radiazioni emesse dalle stelle calde. Le “code” di gas sono cresciute fino a raggiungere una lunghezza di 10 anni luce e sono luoghi potenziali di formazione stellare.

Sciolze, 13 ottobre 2020

Newton 200 f/4 Skywatcher
NEQ6 Pro modificata Geoptik
Canon EOS 1600D full spectrum + correttore di coma Skywatcher + filtro Optolong L-Pro
Autoguida: Tecnosky Sharp Guide V2 50 mm + QHY5LII mono + PHD2 Guiding 2.6.4

55 x 300 s 1600 ISO; 41 flat, 25 bias, 8 dark

Elaborazione: Pixinsight, GIMP

Zona attorno al Doppio ammasso di Perseo

Questa regione di cielo tra Cassiopea, Perseo e Giraffa è ricchissima di ammassi stellari aperti, nebulose a emissione e oscure. Le nebulose Cuore (IC 1805) e Anima (IC 1848), le due macchie rossastre in basso, sono due nebulose a emissione, cioè si tratta di due regioni di idrogeno molecolare in cui si stanno aggregando nuove stelle dal collasso gravitazionale delle zone più dense.

IC 1805 prende il suo nome dalla caratteristica forma a cuore, e si trova a circa 7500 anni luce nel braccio di Perseo della nostra galassia. Lo sciolto ammasso aperto Melotte 15 si trova al centro di IC 1805. Con un’età di  soli 1,5 milioni di anni, questo ammasso contiene alcune stelle luminose con una massa di quasi 50 volte la massa del Sole e molte altre stelle con massa più piccola di quella solare.

IC 1848 è un ammasso stellare aperto associato con la nebulosa Anima, distante circa 6500 anni luce, sempre all’interno del braccio di Perseo.

In mezzo alle due nebulose sono visibili tutta una serie di deboli nebulosità, mentre in alto a destra a destra si può scorgere una piccola macchia rossa: si tratta della Pacman Nebula.

DATI TECNICI

Colle dell’Agnello – 21 agosto 2020
Canon EOS 1100D full spectrum + filtro Tecnosky L-Pro + 50 mm f/1,8 chiuso a f/3,5
Astroinseguitore IOptron Sky Tracker Pro + RPOptix bluepod
43 light x 3 min 800 ISO, 25 bias, 22 dark, 26 flat

Elaborazione: Pixinsight, GIMP

Regione attorno a Rho Ophiuchi

IC 4604 è una grande nebulosa diffusa di magnitudine 5 situata nell’angolo sud-occidentale della costellazione di Ofiuco, che circonda la luminosa stella tripla Pho Ophiuchi. Svariate regioni di nebulosità luminosa e oscura circondano quest’area, che prende il nome da Rho Ophiuchi. Evidenziata dalla luminosa stella Antares, la regione offre uno spettacolo impressionante composto da gas incandescente colorato sovrapposto a bande di polvere scura. Altre aree di debole luminosità estesa all’interno della regione includono IC 4603, centrato attorno alla stella SAO 184376; e IC 4605, attorno alla stella 22 Scorpii.. La nebulosità attorno ad Antares (Alfa Sco) si chiama IC 4606. Le nebulose oscure Barnard 45 e Barnard 42 separano la nebulosità a riflessione vicina a Rho oph (IC 4603 e IC 4604) dalla nebulosità più vicina a 22 Sco e ad Antares (IC 4605 e IC 4606). Barnard 44 si trova più ad est.

Ad una distanza di circa 540 anni luce, IC 4604 è tra le regioni di formazione stellare più vicine al Sole. Le nubi colorate che formano Rho Oph rappresentano la controparte visibile di una nube molecolare molto più grande ma invisibile che riempie la regione. Questa nube di Ofiuco si trova ben al di sopra del piano della galassia, vicino al confine dell’associazione OB Scorpius-Centaurus. Circa 1,5 milioni di anni fa, una stella massiccia nello Scorpione è esplosa come supernova, inviando una potente onda d’urto attraverso la nube di Ofiuco circa 1 milione di anni fa, innescando la formazione stellare che continua ancora oggi.

DATI TECNICI

21 agosto 2020 – Colle dell’Agnello

Canon EOS 1100D full spectrum + filtro Optolong L-Pro + 50 mm f/1,8 chiuso a f/3,5
Astroinseguitore IOptron Sky Tracker Pro + RPOptix Bluepod

1 X 3 min 800 ISO light, 1 bias, 1 dark, 1 flat

Elaborazione: Pixinsight, GIMP

Lo so, una posa singola è troppo poco per ottenere un’immagine decente e senza troppi difetti, ma non ho potuto integrare ulteriormente perchè dopo poco Rho Oph è tramontata: mi sono divertita comunque lo stesso, era più che altro una scusa per vedere fin dove ci si può spingere con una posa singola sotto un cielo ottimo. Mi ripropongo di farla per bene il prossimo anno, magari di nuovo dal Colle dell’Agnello…