Il Muro del Cigno è una porzione della più vasta Nebulosa Nord America (NGC 7000) nella Costellazione del Cigno, ed è la sua più densa regione di formazione stellare. La nebulosa si trova a circa 1500 anni luce dalla Terra, e il Muro del Cigno si estende per circa 20 anni luce.

Gli scatti che compongono questa immagine sono stati acquisiti faticosamente durante lo star party di Sant’Anna di Vinadio: dico faticosamente perchè me ne sono capitate di tutti i colori:

  • ho sbagliato inquadratura: avrei voluto far entrare anche l’altra “ala” del Muro del Cigno (quella che vedete troncata nella foto a destra), ma non ci sono riuscita: essendo il Muro solamente una parte della nebulosa Nord America, non ha un suo numero di catalogo per cui è stato un casino centrarla;
  • dopo il meridian flip il plate solve non funzionava più, per cui anzichè rifarmi esattamente la stessa inquadratura di prima del meridian flip, divergeva allontanandosi sempre di più;
  • quando il plate solve ha ripreso a funzionare, e cavolo stavolta aveva centrato perfettamente l’immagine… ha smesso di funzionare PHD2 Guiding;
  • PHD2 Guiding poi non ha mai più funzionato;
  • ah, e alla fine mi si è spento pure il computer;
  • il mattino dopo, parlando con alcuni appassionati lì presenti, hanno ipotizzato (ma in realtà è praticamente una certezza) che la mia NEQ6 abbia qualche gioco meccanico che la fa flettere in un modo scorretto, che ha catena manda a pallino autoguida e plate solve.

Fantastico vero? Date queste premesse, è già tanto se sono riuscita ad acquisire addirittura 1 ora e 5 minuti sul Muro del Cigno, che trovate qui sotto dopo i dati tecnici: non è perfetta ma ve la beccate così, apprezzate lo sforzo e l’impegno che ci ho messo.

Sant’Anna di Vinadio (CN), 22 agosto 2025

Ritchey-Chretien 8″ Carbon Tecnosky

NEQ6 Pro modificata Geoptik

Canon EOS 1100 full spectrum + Optolong L-Pro

Autoguida: Tecnosky Sharp Guide 70 mm + QHY5LII-mono + PHD2 Guiding 2.6.13

Acquisizione: NINA

13 x 300 s 800 ISO, 25 bias, 25 dark, 41 flat

Elaborazione: Pixinsight, GIMP. Ho provato il Generalised Hyperbolic Stretch di Pixinsight, devo dire che è molto interessante e funziona bene. Devo studiarlo ancora un po’ ma perlomeno ho capito il funzionamento di base.