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Zona attorno al Doppio ammasso di Perseo

Questa regione di cielo tra Cassiopea, Perseo e Giraffa è ricchissima di ammassi stellari aperti, nebulose a emissione e oscure. Le nebulose Cuore (IC 1805) e Anima (IC 1848), le due macchie rossastre in basso, sono due nebulose a emissione, cioè si tratta di due regioni di idrogeno molecolare in cui si stanno aggregando nuove stelle dal collasso gravitazionale delle zone più dense.

IC 1805 prende il suo nome dalla caratteristica forma a cuore, e si trova a circa 7500 anni luce nel braccio di Perseo della nostra galassia. Lo sciolto ammasso aperto Melotte 15 si trova al centro di IC 1805. Con un’età di  soli 1,5 milioni di anni, questo ammasso contiene alcune stelle luminose con una massa di quasi 50 volte la massa del Sole e molte altre stelle con massa più piccola di quella solare.

IC 1848 è un ammasso stellare aperto associato con la nebulosa Anima, distante circa 6500 anni luce, sempre all’interno del braccio di Perseo.

In mezzo alle due nebulose sono visibili tutta una serie di deboli nebulosità, mentre in alto a destra a destra si può scorgere una piccola macchia rossa: si tratta della Pacman Nebula.

DATI TECNICI

Colle dell’Agnello – 21 agosto 2020
Canon EOS 1100D full spectrum + filtro Tecnosky L-Pro + 50 mm f/1,8 chiuso a f/3,5
Astroinseguitore IOptron Sky Tracker Pro + RPOptix bluepod
43 light x 3 min 800 ISO, 25 bias, 22 dark, 26 flat

Elaborazione: Pixinsight, GIMP

Regione attorno a Rho Ophiuchi

IC 4604 è una grande nebulosa diffusa di magnitudine 5 situata nell’angolo sud-occidentale della costellazione di Ofiuco, che circonda la luminosa stella tripla Pho Ophiuchi. Svariate regioni di nebulosità luminosa e oscura circondano quest’area, che prende il nome da Rho Ophiuchi. Evidenziata dalla luminosa stella Antares, la regione offre uno spettacolo impressionante composto da gas incandescente colorato sovrapposto a bande di polvere scura. Altre aree di debole luminosità estesa all’interno della regione includono IC 4603, centrato attorno alla stella SAO 184376; e IC 4605, attorno alla stella 22 Scorpii.. La nebulosità attorno ad Antares (Alfa Sco) si chiama IC 4606. Le nebulose oscure Barnard 45 e Barnard 42 separano la nebulosità a riflessione vicina a Rho oph (IC 4603 e IC 4604) dalla nebulosità più vicina a 22 Sco e ad Antares (IC 4605 e IC 4606). Barnard 44 si trova più ad est.

Ad una distanza di circa 540 anni luce, IC 4604 è tra le regioni di formazione stellare più vicine al Sole. Le nubi colorate che formano Rho Oph rappresentano la controparte visibile di una nube molecolare molto più grande ma invisibile che riempie la regione. Questa nube di Ofiuco si trova ben al di sopra del piano della galassia, vicino al confine dell’associazione OB Scorpius-Centaurus. Circa 1,5 milioni di anni fa, una stella massiccia nello Scorpione è esplosa come supernova, inviando una potente onda d’urto attraverso la nube di Ofiuco circa 1 milione di anni fa, innescando la formazione stellare che continua ancora oggi.

DATI TECNICI

21 agosto 2020 – Colle dell’Agnello

Canon EOS 1100D full spectrum + filtro Optolong L-Pro + 50 mm f/1,8 chiuso a f/3,5
Astroinseguitore IOptron Sky Tracker Pro + RPOptix Bluepod

1 X 3 min 800 ISO light, 1 bias, 1 dark, 1 flat

Elaborazione: Pixinsight, GIMP

Lo so, una posa singola è troppo poco per ottenere un’immagine decente e senza troppi difetti, ma non ho potuto integrare ulteriormente perchè dopo poco Rho Oph è tramontata: mi sono divertita comunque lo stesso, era più che altro una scusa per vedere fin dove ci si può spingere con una posa singola sotto un cielo ottimo. Mi ripropongo di farla per bene il prossimo anno, magari di nuovo dal Colle dell’Agnello…

 

Sh2-173 – Nebulosa ad emissione in Cassiopea

Sh2-173 è una nebulosa ad emissione del catalogo Sharpless-2, da cui le iniziali della sua designazione; questo catalogo comprende 313 oggetti, in particolare si tratta di nebulose ad emissione.

Sh2-173 si individua circa 3° a NNE della brillante β Cassiopeiae (Caph), la stella che rappresenta la parte più occidentale della “W” di Cassiopea, e si trova poco a sudovest della 12 Cassiopeiae, una stella bianco-azzurra di quinta magnitudine. Data la sua declinazione fortemente settentrionale, la sua osservazione è possibile in particolar modo dalle regioni dell’emisfero boreale, da cui si presenta circumpolare fino alle latitudini subtropicali, mentre dall’emisfero australe la sua visibilità è ridotta e limitata alle sole regioni tropicali.[3]

Si tratta di una regione H II del diametro di 77 anni luce, situata a circa 2700 parsec (circa 8800 anni luce) di distanza. Le sue dimensioni apparenti sono 25′ x 20′. Si trova sul Braccio di Perseo, uno dei bracci di spirale maggiori della Via Lattea, in corrispondenza dell’associazione OB Cassiopeia OB5, la quale comprende alcuni ammassi aperti e nebulose, come Sh2-172 e Sh2-177,[4] a contatto con una grande superbolla del diametro di 380 parsec, creata dal vento stellare delle stelle di grande massa dell’associazione.[5] Contiene un gran numero di stelle giovani, di cui ve ne sarebbero almeno 7 fra le principali responsabili della ionizzazione dei gas, la più calda delle quali è catalogata come BD+60 39, una stella blu di classe spettrale O9V; farebbe parte di una grande regione di formazione stellare situata nei pressi dell’associazione Cas OB5, a cui sono connesse anche le nebulose vicine,[6] nonché gli ammassi aperti NGC 103 e la sorgente di onde radio KR 98, più la nebulosa oscura LDN 1282. (Fonte: Wikipedia)

DATI TECNICI

Colle dell’Agnello – 21 agosto 2020
Skywatcher Newton 200 f/4
Canon EOS 1100D full spectrum + Optolong L-Pro + correttore di coma Skywatcher
Skywatcher NEQ6 Pro modificata Geoptik
Autoguida: QHY5L-II mono + Tecnosky 50 mm V2 + PHD2 Guiding 2.6.4
50 light 5 minuti 1600 ISO, 25 bias, 8 dark, 41 flat

Elaborazione: Pixinsight, GIMP