Il Velo del Cigno è un resto di supernova osservabile in direzione della costellazione del Cigno, circa 5° a sud della stella Epsilon Cygni. Si tratta di un vasto complesso nebulare con un diametro apparente di 6 volte quello della Luna piena, distante circa 2600 anni luce, ed è ciò che rimane di una stella molto massiccia esplosa come supernova tra 5000 e 8000 anni fa; attualmente i suoi gas si stanno espandendo ad una velocità di circa 170 km/s.

Vista l’enorme ampiezza del Velo del Cigno, alle sue diverse parti sono stati assegnati diversi numeri del catalogo NGC: NGC 6960, NGC 6992, NGC 6979, NGC 6974.

Il complesso del Velo venne scoperto da William Herschel nel 1784 con il riflettore da 18 pollici.

NGC 6960 è la parte occidentale del Velo, e così venne descritta sempre da Herschel:

“Estesa; passa attraverso 52 Cygni… circa 2 gradi di lunghezza” poi “Nebulosità ramificata… la parte seguente si divide in alcune correnti riunite ancora verso sud.”

Questa parte è la più facile da osservare, perchè basta prendere come riferimento la stella 52 Cygni di magnitudine 5 (ancora visibile ad occhio nudo), puntare il telescopio su di essa e osservare nelle sue immediate vicinanze utilizzando un oculare che fornisca circa 35 ingrandimenti. NGC 6960 è già intuibile in un telescopio newtoniano da 20 cm, ma con un filtro OIII risulta molto più contrastata rispetto al fondo cielo.

DATI TECNICI

Newton 200 f/4 Skywatcher
NEQ6 Pro modificata Geoptik
Canon EOS 1100D full spectrum + filtro L-Pro + correttore di coma Baader Planetarium MPCCIII

Autoguida: Tecnosky Sharp Guide 50 V2 + QHY5-L II mono + PHD2 Guiding 2.6.9
43 x 300 s 800 ISO, 25 bias, 25 dark, 42 flat

Elaborazione: Pixinsight, GIMP

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