M 106 è una galassia a spirale del tipo Sb grande e massiccia di magnitudine 8,4 distante da 22 a 25 milioni di anni luce che si sta allontanando da noi a 537 km/s; si trova circa 2° a sud della stella 3 Canum Venaticorum, un astro di quinta magnitudine posto alcuni gradi a sud-est di Phecda, quest’ultima parte dell’asterismo del Grande  Carro. M 106 è una galassia di Seyfert, dal nome dello scienziato Carl Seyfert che che nel 1943 scoprì che lo spettro di questa galassia è caratterizzato da particolari righe di emissione, che indicano che al suo centro probabilmente è presente un buco nero supermassiccio in cui sta cadendo parte del materiale della galassia, ed è caratterizzata da una intensa emissione nella banda radio. La sua massa è stimata essere pari a quella di 190 miliardi masse solari. Nel 1981, fra i bracci a spirale di M 106, apparve la supernova SN 1981K, che raggiunse la magnitudine 16.

Nella foto si vedono anche le galassie NGC 4248, appena a destra di M 106; UGC 7356, che appare come una stellina sfocata appena sotto a sinistra di M 106; sul bordo in basso dell’immagine, attaccata alla stella di campo, si può notare la galassia NGC 4217.

DATI TECNICI

Data: 14 marzo 2021

Telescopio: Skywatcher Newton 200/800
Montatura: Skywatcher NEQ6 Pro modificata Geoptik
Camera di ripresa: Canon EOS 1100D full spectrum + filtro Optolong clip L-Pro + correttore di coma Baader Planetarium MPCC III
Autoguida: Tecnosky Sharp Guide 50 V2 + QHY5-L II mono + PHD2 Guiding 2.6.9

Esposizioni: 72 x 300 s 800 ISO; 30 dark, 41 flat, 25 bias

Elaborazione: Pixinsight, GIMP