La Nebulosa di Orione, catalogata come M 42 o NGC 1976, è una delle più brillanti nebulose del cielo, e a mio avviso anche una delle più note. Sotto un cielo molto buio si può già intuire ad occhio nudo come una sorta di alone appannato attorno alla stella Theta Orionis, la stella centrale della Spada di Orione, appena a sud della Cintura. La piccola porzione appena appena a nord – est del complesso nebulare principale è nota come Messier (M) 43. M 42 / 43 fu il primo oggetto di profondo cielo osservato da William Herschel, che la descrisse come “una nebbia ardente, il caotico materiale di futuri soli”.

M 42 è il più bell’esempio di nebulosa a emissione per gli osservatori dell’emisfero nord, ed è la più brillante nebulosa diffusa nel cielo, di magnitudine 4. Estesa per oltre 1°, il suo diametro apparente è di circa 4 volte quello della Luna piena. La sua distanza è circa 1400 anni luce. Nelle sue immediate vicinanze è visibile NGC 1977, una nebulosa a riflessione  di colore bluastro la cui forma ricorda un pò quella di un uomo che corre, e in effetti tra gli appassionati di astronomia è nota con questo soprannome.

La nebulosa di Orione è una regione di intensa formazione stellare, e al suo interno nasconde diverse stelle delle classi spettrali O e B, che mostrano la caratteristica colorazione azzurra; tra queste giovani stelle troviamo anche la Theta Orionis, meglio nota come il Trapezio, perchè le quattro stelle che lo compongono sono disposte un pò come i vertici della figura geometrica. 

DATI TECNICI

Data: 29 settembre 2019
Luogo: Saint Barthelemy (AO), durante lo star party del 27 – 28 – 29 settembre 2019

Telescopio: Skywatcher Newton 200 f/4
Montatura: Skywatcher NEQ6 Pro modificata Geoptik
Camera di ripresa: Canon EOS 1100D modificata full spectrum + correttore di coma Skywatcher + filtro optolong L-Pro clip
Autoguida: Tecnosky Sharp Guide 50 V2 + QHY5-L II mono + PHD2 Guiding 2.6.4

Esposizioni: 12 x 300 s 800 ISO, 25 x 60 s 800 ISO, 7 x 30 s 800 ISO, 9 x 1 s 800 ISO + relativi dark, 44 flat, 25 bias

Elaborazione: Pixinsight, GIMP