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La Via Lattea nel Cigno

Le Nebulose Nord America (NGC 7000), Pelican (IC 5070) e attorno a Sadr – Gamma Cygni (IC 1318) fanno parte di un vasta regione di idrogeno ionizzato (HII) nella costellazione del Cigno. Appaiono rosse perchè si tratta di nebulose ad emissione: la radiazione ultravioletta emessa dalle giovani stelle all’interno di queste nebulose eccita gli atomi di idrogeno delle nebulose, strappando così i loro elettroni dai protoni del nucleo; quando poi protoni ed elettroni si ricombinano insieme, questa radiazione viene riemessa ma ad una lunghezza d’onda maggiore, che dà origine al caratteristico colore rosso. Oltre alle brillanti regioni HII, l’intera zona è attraversata da tutta una serie di fini nebulose oscure, formate da addensamenti di polveri interstellari, chiamate così non perchè al loro interno non ci siano stelle, ma perchè la loro luce viene assorbita dalle polveri.

La distanza stimata delle tre nebulose varia tra 1800 e 5000 anni luce.

NGC 7000 è nota come Nebulosa Nord America perchè il suo aspetto ricorda vagamente quello degli Stati Uniti d’America; le sue dimensioni apparenti sono 3° x 2,3°, quindi più o meno 6 volte maggiori del diametro apparente della Luna piena. Visualmente, NGC 7000 può essere scorta attraverso un binocolo, ma occorre disporre di un cielo molto buio.

IC 5070 è conosciuta come Nebulosa Pellicano perchè, in foto, la sua forma ricorda proprio quella di un pellicano; la sua dimensione apparente è di circa 1°, il doppio del diametro della Luna piena. Per osservarla visualmente è utile un filtro per scurire il fondo cielo ed esaltare il contrasto della nebulosa.

IC 1318, la zona attorno alla stella Gamma Cyg Sadr, in realtà non è legata alla stella, perchè si ritiene che ques’ultima sia una stella tra noi e la nebulosa.

DATI TECNICI

Cigno a grande campo / Zona attorno a Sadr

23 giugno 2020
Canon EOS 1100D + filtro Optolong L-Pro clip + 50 mm f/1,8 chiuso a f/4
IOptron Skytracker Pro + RP Optix Bluepod

50 x 180 s 800 ISO, 42 flat, 25 bias, 25 dark

Elaborazione: Pixinsight

La Via Lattea dal Colle del Nivolet – 29 – 30 giugno 2019

La notte tra 29 e 30 giugno 2019, in occasione di un workshop di fotografia notturna tenuto dal fotografo Mirko Sotgiu, sono stata al Colle del Nivolet, al confine tra il territorio del comune di Ceresole Reale e la Valle d’Aosta. Finalmente! Non avevo mai visitato il Colle del Nivolet, e devo dire che è davvero un gran bel posto, mi riprometto di tornarci con il resto della strumentazione, e cioè il telescopio e tutto il necessario per trascorrere una nottata osservativo – astrofotografica sotto le stelle. Abbiamo avuto la fortuna di avere una serata ottima sotto diversi aspetti: temperatura piacevole, non troppo bassa, dell’ordine dei 12°C, quindi l’ideale per riprendersi dalla calura del giorno; assenza di vento e un cielo cristallino. Ci siamo appostati sulle rive di uno dei laghi del Colle, ma il mio occhio aveva già individuato un gruppetto gli astrofili poco più in là: “Mah, dopo il workshop, andrò a far due chiacchiere con quegli astrofili, chissà che non trovi qualcuno che conosco…” e in effetti è stato proprio così! Nell’oscurità chi trovo, a 2612 m di quota? Franco Bertucci! Questa volta però era alle prese con un grosso binocolo astronomico, ma già si era pentito di non aver portato il suo mitico Dobson da 60 cm di apertura, e naturalmente non ha mancato di mostrarmi qualche oggetto attraverso il telescopio, come M 11 l’ammasso aperto nello Scudo e la stella Granata, chiamata così a causa del suo caratteristico colore tendente a un rosso molto intenso.

Dal punto di vista astrofotografico, questo è quanto ho combinato sulla Via Lattea; ho fatto anche anche altre prove, ma quelle che mi soddisfano di più sono queste due (cliccare qui per vedere le altre foto):

Canon EOS 1300D + treppiede RPOptix T1
Ottica: Canon EF-S 18 – 55 mm usato a 30 mm, f/4,5
Esposizione: 30 s, 6400 ISO
Elaborazione: Pixinsight, GIMP

 

Canon EOS 1300D + treppiede RPOptix T1
Ottica: Samyang fish-eye 8 mm fisso, f/3,5
Esposizione: 30 s, 6400 ISO
Elaborazione: Pixinsight, GIMP

Questa immagine in realtà è l’integrazione di 4 immagini riprese con le impostazioni qui sopra

 

 

 

 

La Via Lattea da Saint Barthelemy, 13 luglio 2015

IMG_3502Approfittando di una nottata libera da impegni con le serate astronomiche per il pubblico presso lOsservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta di Saint-Barthelemy, il 13 luglio 2015 alle ore 3:32:00 italiane ho deciso di scattare qualche fotografia alla Via Lattea, visibile in tutta la sua maestosità guardando verso sud sopra il Monte Emilius. Al centro in basso si può notare la costellazione del Sagittario dalla caratteristica forma a teiera, e, poco sopra, l’ammasso stellare aperto M24.

Canon EOS 400D, posa singola di 30 s a 1600 ISO, f/3,5. Bilanciamento del bianco con Photivo.