La cometa C/2018 Y1 (Iwamoto) è stata scoperta dall’astrofilo giapponese Masayuki Iwamoto il 18 dicembre 2018 quando ancora era di magnitudine 12, quindi ben al di sotto della soglia di visibilità ad occhio nudo.

Avendo un periodo orbitale di 1388,50 anni si tratta di una cometa di lungo periodo (vengono considerate comete di lungo periodo quelle che impiegano più di 200 anni per percorrere la loro orbita attorno al Sole); la sua orbita è molto allungata, come si può vedere dal diagramma sottostante, e quindi la distanza della cometa dal Sole varia da 1,29 UA al perielio, cioè poco più grande del raggio dell’orbita terrestre, a 247,63 UA all’afelio, ben oltre l’orbita di Nettuno. Il piano orbitale della cometa è inclinato di circa 160° sul piano dell’eclittica (il piano dell’orbita della Terra attorno al Sole): questo significa che, immaginando di osservare il movimento di questa cometa da un punto sopra il piano dell’eclittica, la vedremo muoversi in senso orario anzichè antiorario come fanno i pianeti. Per ulteriori informazioni si rimanda a questi due indirizzi https://ssd.jpl.nasa.gov/sbdb.cgi#top e https://www.osservatoriosormano.it/it/news/le+nostre+news/cometa+iwamoto+c2018+y1/306.

Il 7 febbraio la C/2018 Y1 è passata al perielio, e il 13 febbraio si trovava a 45 milioni di chilometri dal nostro pianeta. E ora? Si sta dirigendo nuovamente verso i bui confini del Sistema Solare, quindi per un bel pò di anni non sarà più osservabile.

DATI TECNICI

Data di ripresa: 15 febbraio 2019
Luogo di ripresa: Sciolze (TO)

Telescopio: Skywatcher Newton 200 f/5
Montatura: Skywatcher NEQ6 Pro modificata Geoptik
Camera di ripresa: Canon EOS 1100D modificata + correttore di coma Baader MPCC III + filtro Optolong L-Pro
Autoguida: Tecnosky Sharp Guide 50 V2 + QHY5-L II mono + PHD2 Guiding 2.6.4

Esposizioni: 20 x 5 min 800 ISO, 25 dark, 43 flat, 51 bias

Elaborazione: Pixinsight, GIMP

A causa del suo grande moto proprio, la C/2018 Y1 si spostava molto velocemente in cielo, per cui le tracce stellari sono discontinue, e il nucleo cometario molto allungato; inoltre in alcune riprese effettuate da altri appassionati mostra un debole accenno di coda.