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LE MIE ASTROFOTO

I MIEI VIDEO

Nuovo Orione e Le Stelle – Astronomianews

Astronomia in musica!

Grazie ad una segnalazione di una mia compagna di corso, ho scoperto su Internet dell’esistenza di Mr Chris Parr, che di professione fa l’insegnante in una scuola statunitense nel New Jersey, la Franklin Avenue Middle School (FAMS), situata nella zona di Franklin Lakes, nel New Jersey (una middle school è all’incirca l’analogo statunitense della nostra scuola media). Questo signore, oltre ad essere un insegnante, è anche un musicista: pensate che si è divertito a comporre, basandosi su alcune canzoni famose, delle nuove canzoni a tema astronomico per i suoi allievi, per aiutarli a ricordare alcuni concetti fondamentali di Astronomia: per cui troverete ad esempio una canzone che parla del Sistema Solare, un’altra dedicata alle galassie, e c’è persino posto per il problema dei detriti spaziali!
Per ascoltarle, potete andare qui

http://www.youtube.com/watch?v=nCUS2uNGw7k&list=ECB21EC36900471A4A

http://www.youtube.com/user/ParrMr?feature=watch

http://www.youtube.com/user/ParrMr/videos

Per saperne di più su Mr Parr e sulla scuola in cui lavora potete dare un’occhiata qui:

http://www.teacherspayteachers.com/Store/Parrmr

http://science-6-1.famsweb.franklinlakes.k12.nj.us/modules/groups/integrated_home.phtml?gid=2703179

Buon ascolto!

I quadranti solari di Bellino

Verso la fine della scorsa estate, e cioè nel settembre 2012, mi è capitato di recarmi a Bellino, un grazioso borgo posto tra le montagne dell’alta Valle Varaita, in provincia di Cuneo, a 1480 m sul livello del mare (vedere qui per ulteriori informazioni). In ognuna delle quattro zone in cui è suddiviso il borgo, e cioè Celle, Chiazale, Chiesa e Sant’Anna, ho avuto modo di apprezzare una parte del ricchissimo patrimonio gnomonico che caratterizza il Comune di Bellino. Nel 1999, su iniziativa del Comune di Bellino e finanziato grazie a fondi europei, ha avuto inizio il progetto “Bellino Solare”  volto a restaurare le numerose meridiane presenti in zona e a riportarle al loro antico splendore, come potete vedere dalle fotografie riportate più sotto.
Ho avuto la fortuna di visitare queste meridiane in una bella giornata di Sole, per cui ho potuto constatare di persona l’ottima riuscita del restauro e rendermi conto della straordinaria varietà delle loro decorazioni: quindi, se andrete anche voi a Bellino, di una cosa potete essere sicuri: non troverete mai due quadranti solari esattamente uguali.

[Le informazioni che seguono sono tratte dal sito http://www.solariameridiane.it/opere/bellinosolare/bellino_solare.htm
dove potrete anche trovare delle schede più dettagliate dei vari quadranti solari presenti a Bellino.]Per favorire la visita delle meridiane di Bellino è stato definito un itinerario.
Sono previsti 3 livelli di percorso: un percorso primario (per lo più accessibile in auto e con qualche breve tratto a piedi), degli approfondimenti (cioè qualche passeggiata nelle borgate alla scoperta anche di altri aspetti caratteristici) e delle escursioni (riservate ai più appassionati, per raggiungere i quadranti delle grange e godere della affascinante prerogativa paesaggistica di Bellino).

Il territorio è stato suddiviso in 4 zone. L’itinerario è provvisto di frecce segnaletiche e di 4 pannelli informativi di zona (a Chiesa, a Celle, a Chiazale e al Pian del Melezè). Ogni quadrante è contrassegnato da una targhetta con il proprio codice di identificazione. Presso i punti di informazione locale è reperibile del materiale divulgativo.

 Bellino Solare – Elenco dei quadranti

ZONA CHIESA (pannello informativo sul piazzale presso la Trattoria del Pelvo)
A1 – Borgata Ribiera, Cappella di S.Giuseppe (sulla facciata laterale)
A2 – Borgata Ribiera, n.6, edificio privato (sul pilastro)
A3 – Borgata Ribiera, n.8, edificio privato (sotto il portico)
B1 – Borgata Chiesa, Chiesa Parrocchiale di S.Giacomo (sull’abside)

ZONA CELLE (pannello informativo presso il Piccolo Rifugio Alpino)
F1 – Borgata Celle, n.2, edificio privato (sulla colonna, quadrante superiore)
F2 – Borgata Celle, n.2, edificio privato (sulla colonna)
F3 – Borgata Celle, n.2, edificio privato (sulla colonna)
F4 – Borgata Celle, n.2, edificio privato (sulla colonna, quadrante inferiore)
F5 – Borgata Celle, n.47, Casa Richard (nel cortile, su un angolo, quadrante sinistro)
F6 – Borgata Celle, n.47, Casa Richard (nel cortile, su un angolo, quadrante destro)
F7 – Borgata Celle, n.50, edificio privato (sul pilastro)
F8 – Borgata Celle, Chiesa Parrocchiale di S.Spirito (sulla facciata laterale)
F9 – Borgata Celle, n.22, Casa Roux (sulla facciata prospiciente la piazzetta)

ZONA CHIAZALE (pannello informativo all’ingresso della borgata)
H1 – Borgata Chiazale, Cappella degli Angeli Custodi (sulla facciata)
H2 – Borgata Chiazale, n.2, edificio privato (sulla facciata a valle)
H3 – Borgata Chiazale, n.7, edificio privato (sulla facciata, quadrante superiore)
H4 – Borgata Chiazale, n.7, edificio privato (sulla facciata, quadrante inferiore)
H5 – Borgata Chiazale, n.24, edificio privato (sul prospetto laterale sinistro)
H6 – Borgata Chiazale, n.44-45, edificio privato (sulla facciata)
H7 – Borgata Chiazale, n.44-45, edificio privato (sulla facciata, frammento sottostante)
H8 – Borgata Chiazale, n.44-45, edificio privato (sull’angolo, quadrante geminato destro)
H9 – Borgata Chiazale, n.44-45, edificio privato (sull’angolo, quadrante geminato sinistro)

ZONA S.ANNA (pannello informativo sul piazzale presso il Rifugio Melezè)
L1 – Grange Melezé, edificio privato (sull’angolo, quadrante geminato sinistro)
L2 – Grange Melezé, edificio privato (sull’angolo, quadrante geminato destro)
L3 – Grange Melezé, edificio privato (sulla parete del ballatoio)
L4 – Grange Melezé, edificio privato (sul comignolo)
M1 – Borgata Gardetta, Cappella di S.Anna (sulla facciata)
N1 – Grange Culet, edificio privato (sul pilastro)
N2 – Grange Combe Inferiore, edificio privato (sul prospetto sud-est)
N3 – Grange Combe Inferiore, edificio privato (sul prospetto sud-ovest)
N4 – Grange Cheiron Superiore, edificio privato (sulla facciata principale)
N5 – Grange Cröset, edificio privato (sulla facciata)

Mentre ero a caccia di meridiane, ho avuto una gradevole sorpresa: anche a Bellino c’è un piccolo osservatorio astronomico, attualmente gestito dal Gruppo Astrofili Bisalta! E posso capire perchè il Comune di Bellino l’abbia costruito: da queste parti il cielo è (per ora) ancora piuttosto buio, come ho avuto modo di vedere nell’agosto 2012 durante una nottata osservativa: certo, il cielo non sarà quello veramente buio della Namibia di cui raccontano diversi astrofili, ma ci si accontenta lo stesso…

Le foto delle meridiane e dell’osservatorio di Bellino

Il galateo agli star party

Quante volte durante uno star party qualcuno, camminando al buio nei pressi dei telescopi, vi ha urtato inavvertitamente lo strumento, facendovi perdere quella nebulosa planetaria che avevate puntato con tanta fatica (come è capitato a me durante l’ultimo star party di Saint-Barthelemy, Valle d’Aosta…e potete facilmente immaginare gli accidenti che ho lanciato a quel disgraziato!), oppure vi ha abbagliato a tal punto con i fari delle macchine di passaggio che sembra di essere in pieno giorno? Questo articolo è una libera traduzione dall’inglese all’italiano di un articolo di Tom Clark e Charlie Warren apparso originariamente qualche anno fa sulle riviste Sky and Telescope e Amateur Astronomy Magazine. Si tratta di una interessante riflessione sul modo corretto di comportarsi durante uno star party per evitare spiacevoli inconvenienti e non risultare antipatici o arroganti agli altri. Buona lettura.

Cerca di arrivare prima che faccia buio e prenditi tutto il tempo per sistemarti con calma. Se puoi spegni le luci interne della macchina o ricoprile con una pellicola rossa traslucida, facilmente reperibile nei negozi di bricolage e in cartoleria.

Molti astrofili vivono in zone con un crescente inquinamento luminoso e purtroppo non hanno l’opportunità di osservare da località sotto cieli incontaminati tanto spesso quanto vorrebbero. Forse è questa la ragione per cui partecipare agli star party è diventato così popolare negli ultimi anni. In quale altra occasione puoi evadere dal solito tran tran, stare alzato tutta la notte, rivolgere lo sguardo verso gli angoli più reconditi dell’Universo, e poi dormire fino a mezzogiorno dopo una lunga nottata di osservazioni? Questa è solo una piccola parte della magia che hanno gli star party.Nuovi star party stanno spuntando come funghi un pò dappertutto: per farsi un’idea si può visitare il sito http://www.amateurastronomy.com/Star%20Parties.htm. [ Nota del traduttore: questo sito riporta perlopiù notizie relative a star party che si svolgono negli Stati Uniti d’America , in Canad e in Gran Bretagna; in Italia, presenti ormai da anni, si possono ricordare ad esempio gli star party di Saint Barthelemy, Forche Canapine, delle Dolomiti; con una ricerca su Internet se ne possono trovare diversi altri.]
Alcuni degli star party nati da più tempo ormai hanno raggiunto dimensioni gigantesche. Questo va bene! Avere qualche giorno, o una settimana,  per godersi il proprio hobby preferito e trascorrere intere giornate parlando con persone con lo stesso interesse è un’esperienza impagabile.Ad ogni star party si possono incontrare persone di tutti i tipi. Può darsi che molti siano “osservatori” da poltrona che soltanto ora partecipano al loro primo star party sotto cieli bui. Per andare d’accordo ed evitare di sembrare completamente ignoranti agli astrofili più esperti, ci sono alcune semplici cose che bisogna conoscere. Il galateo non è qualcosa di innato, che si sa dalla nascita, ma è invece una cosa da imparare.Ecco alcune dritte che ti aiuteranno a farsi nuovi amici al prossimo star party, ed impediranno che qualcuno ti indichi dicendo “Santo cielo! chi è quell’incapace?”

Preparati per tempo!

galateo_1

Non preoccuparti della temperatura che hai sentito che potrebbe esserci: preparati a resistere ad una temperatura di almeno 20 gradi inferiore a quella del salotto di casa.

Fai un elenco di ciò che ti serve per controllare di non lasciare a casa qualcosa di cui poi invece avrai bisogno, come ad esempio la custodia di un oculare o una torcia a luce rossa. Se porti un telescopio, appronta una cassetta degli attrezzi contenete batterie di riserva, luci, etc. Se vuoi farti degli amici, evita di chiedere sempre le cose in prestito. Porta un termos con una bevanda calda e qualcosa per uno spuntino nel cuore della notte. Ancora meglio, porta anche qualche cibaria da condividere con gli amici. Se non conosci  bene il sito osservativo, cerca di partire abbastanza presto, in modo che se anche ti perdi hai ancora tempo per trovare la strada giusta e sistemarti con comodo senza disturbare gli altri.

Non sono permessi luci bianche e puntatori laser verdi.

galateo_2Dopo il tramonto del Sole, se ci sono altri osservatori nelle vicinanze, è vietatissimo tenere accese luci bianche, perchè altrimenti impedisci che i loro occhi si adattino alla visione notturna. Se  ti trovi su un terreno sconnesso e hai bisogno di una brillante luce rossa, puntala verso il basso, per amor del cielo! Solo perchè è rossa, ciò non vuol dire che non darà fastidio alla visione notturna. Non andare in giro brandendo la torcia a luce rossa come una spada laser di Guerre Stellari e puntandola in faccia agli altri. Prima di aprire le portiere della macchina, accertati che le luci dell’abitacolo siano spente, basta un secondo per fare questo controllo. Se vuoi diventare subito antipatico a tutti, sarai quello che rovina sempre l’adattamento al buio ai visualisti aprendo in continuazione baule e portiere della macchina e sparando fasci di brillante luce bianca in faccia a tutti.Se devi andartene via prima, parcheggia la tua auto in modo che i fari non diano fastidio a chi sta ancora osservando. Se proprio non puoi fare a meno di accendere una luce bianca, grida “LUCI ACCESE FRA 3 SECONDI!!!”, per dar tempo ad ognuno di girarsi dall’altra parte: questa premura sarà molto apprezzata.E’ meglio non usare i puntatori laser verdi perchè possono rovinare le riprese degli astrofotografi; inoltre i laser stanno diventando illegali perchè possono interferire col traffico aereo. Si tratta di strumenti potenti da usare coscienziosamente e responsabilmente.

Regole?

galateo_3Leggi le informazioni specifiche distribuite all’atto dell’iscrizione ad uno star party. Ci sarà un elenco di semplici regole: SEGUILE! Se dicono “Non spostare la macchina dopo il tramonto”, tu non la devi spostare. Punto e basta. Se alloggi in un motel nei pressi anzichè campeggiare, dovrai accordarti coi gestori in modo da andare e venire come desideri. A molti star party ciò vuol dire parcheggiare all’esterno del perimetro dell’area osservativa.

Quasi tutti i problemi sono dovuti a persone che non leggono mai gli opuscoli con le informazioni sugli star party, a quelli che credono che le regole si riferiscano solo agli altri. Se non rispettare le regole, piuttosto vai ad osservare per conto tuo, dove il tuo modus operandi non darà fastidio a nessuno. Gli star party sono eventi collettivi, e possono essere esperienze meravigliose per tutti, finchè ognuno è un buon vicino.Gli star party sono il luogo perfetto dove imparare di più sull’osservazione, gli accessori, le tecniche, la fotografia astronomica e qualunque altra cosa abbia a che fare col vostro hobby. Se stai pensando di acquistare un particolare modello, o costruire il tuo telescopio, non c’è posto migliore per sapere delle novità più recenti, vedere le configurazioni strumentali più innovative e avere consigli di prima mano dagli altri amatori che hanno esperienza con l’articolo che stai considerando. Col permesso dei proprietari, puoi provare lo strumento dei tuoi sogni, o vedere se quel nuovo schema di telescopio è buono come appare dagli opuscoli informativi. Comunque, sii cauto. Non farti avanti senza invito. Ognuno è orgoglioso della propria attrezzatura, ma ha anche il proprio gruppetto di amici con cui osservare. Finchè non sarai abbastanza fortunato che loro stessi ti chiederanno se vorrai unirti a loro per l’intera serata, non insistere. Usa il buon senso e prolunga l atua visita per un tempo ragionevole. Ringraziali per aver condiviso tempo e attrezzature con te, sarà cosa gradita.

Porta il tuo telescopio!

galateo_4Alcuni amatori hanno l’idea di poter guardare attraverso il loro telescopio ogni volta che vogliono quando sono a casa, così quando vanno ad uno star party non portano neanche il loro telescopio, pensando “Passerò il tempo guardando attraverso i telescopi degli altri!”. Cosa succederebbe se tutti facessero lo stesso? Non è bello! Non c’è scusa che tenga per non portare il proprio telescopio – sempre che tu ne abbia uno. Persino se hai un piccolo telescopio è giusto portarlo, e non guardare solo attraverso i telescopi più grandi. Potresti avere un modello che qualcun altro vorrebbe vedere. Non devono solo essere gli altri astrofili a farti osservare attraverso il loro strumento, anche tu devi fare la tua parte!

Dobsoniani

galateo_5Impara a manovrare un dobsoniano prima di trovarti in una imbarazzante posizione in cima ad una scala con 25 persone in fila dietro di te , e gridare “Sta uscendo dal campo visivo!”. Non è carino perdere l’oggetto che si sta osservando con una fila di persone dietro di te. Questi grandi telescopi sono facili da usare se sai come: per imparare bastano giusto un paio di minuti. Prenditi un pò di tempo per far pratica di giorno, oppure chiedi ad un astrofilo più esperto alcune dritte sull’inseguimento degli oggetti quando non ci sono lunghe file di persone dietro di te.

Grandi telescopi

galateo_6I grandi telescopi sul campo non sono per forza di pubblica proprietà. E’ assai probabile che i loro proprietari abbiano un programma osservativo da portare avanti. Se desideri guardare attraverso uno di essi, prima chiedi. Se possibile, informati in anticipo se il telescopio sarà disponibile per osservazioni pubbliche durante lo star party.

Astrofotografi

galateo_7Molti al giorno d’oggi fanno astrofotografia usando vari metodi ed equipaggiamenti, il che significa che può accadere, specialmente tra i principianti, che non ci si renda conto del fastidio che viene arrecato agli altri dalla luce dei display delle fotocamere e degli schermi dei computer portatili.
Se stai usando una reflex digitale, impara ad usare le impostazioni della fotocamera prima di andare ad uno star party. Impara a regolare la luminosità del display, che può risultare sorprendentemente elevata. Se non puoi effettuare tale regolazione o spegnere il display, ricoprilo con una pellicola rossa o schermalo alla vista degli altri.Le riprese video sono diventate molto popolari e possono rappresentare un modo magnifico per condividere ciò che è visibile attraverso il telescopio in tempo reale con più persone contemporaneamente.Ribadisco: occorre schermare opportunamente i display di fotocamere e computer oppure passare alla modalità notturna (= schermo con le scritte in rosso, tipico di molti programmi di simulazione della volta celeste), onde minimizzare il fastidio per gli astrofili visualisti e non rovinare loro l’adattamento al buio; se proprio non riuscite a schermare in nessun modo le vostre apparecchiature, la migliore cosa da fare è sistemarsi sul perimetro dell’area osservativa lontano da tutti gli altri osservatori e rivolgere i vari schermi e display verso l’esterno del perimetro. Allenati ad essere un buon “vicino di astroimaging” e vedrai che gli altri ti potrebbero invitare ad osservare attraverso i loro strumenti!

I telescopi degli altri? Non sono a tua completa disposizione come e quando vuoi…

galateo_8Non diventare una pesante appendice all’oculare di un telescopio altrui. Naturalmente ciò non significa che devi dare un’occhiata di soli due secondi ad un oggetto interessante e neppure che, quando sei al tuo telescopio, devi imparare a studiare ogni oggetto e addestrare il tuo occhio a vedere tutto quello che può. Ma quando sei al telescopio di qualcun altro, non lasciarti trasportare e non monopolizzare  il suo tempo  di osservazione.
La tua visita sia breve, e poi passa la prossimo telescopio sul campo, ringraziando il proprietario per averti permesso di condividere con lui la visione di qualche oggetto.
Talvolta può capitare che ti invitino a prendere parte ad una sessione osservativa estesa, ma non abusare della disponibilità degli altri e non interferire nei loro progetti osservativi. Anche loro hanno fatto fatica a ritagliarsi del tempo per osservare sotto cieli bui.Un modo per diventare un ospite benvenuto è portare qualcosa “in tavola”, ad esempio un oggetto potenzialmente interessante da osservare, un oculare di buona qualità o un filtro per migliorare l’osservazione. Dando qualcosa e ricevendo qualcos’altro in cambio ognuno può trarne beneficio.

Fumatori
Finchè sei fuori dal campo osservativo, il fumo di per sè non costituisce un problema. Il problema è l’accensione. Il normalmente insignificante bagliore di un accendino o  fiammifero è un killer per la visione adattata al buio dei tuoi amici. Stai attento a girarti dall’altra parte, e scherma la fiammella dell’accendino con le mani, in modo che il bagliore non rovini gli occhi di nessuno tranne i tuoi. Inoltre ricordati che alla fine qualcuno dovrà raccogliere i mozziconi di sigaretta che getti a terra, per cui usa un posacenere o raccogli le tue cicche prima di andare via. In generale è meglio astenersi dal fumare se stai condividendo delle osservazioni con altri. Il fumo può formare un velo o la cenere potrebbe accidentalmente sporcare lo specchio. Una pratica accettabile mentre sei al tuo telescopio può non esserlo per gli altri, per cui fanne a meno se hai dei dubbi.

Musica
E’ un ottimo modo per rilassarsi per parecchi. Per qualcuno, semplicemente, non è possibile osservare senza un adeguato sottofondo musicale. Alcuni amano osservare i cieli ascoltando musica rock heavy metal a 110 decibel. Ad altri può piacere ascoltare Elvis Presley per 8 ore. Magnifico! Divertiti! Alza il volume! Ascoltala forte quanto vuoi…solo usa le cuffie. Le battaglie tra pro-musica e no-musica non appartiene al campo d’osservazione. Molti apprezzano la musica new-age o la “space music” a basso volume per creare l’atmosfera. Questo genere musicale solitamente è apprezzato da molte persone, ma se qualcuno si lamenta…torna alle cuffie. L’inquinamento acustico può essere come quello luminoso, e cioè una bella scocciatura.

Sii disponibile, condividi le tue conoscenze

galateo_9Uno star party è un pretesto per imparare, ed un pretesto per insegnare. Se vedi un neofita tribolare per puntare un oggetto, chiedigli se puoi essergli d’aiuto. Molto probabilmente apprezzerà. Sii comprensivo per l’attrezzatura che stano usando, anche se è carente. Se sei un osservatore esperto incoraggialo. Il tuo intervento può far sì che vengano catturati da questo hobby per il resto della loro vita, oppure che releghino il telescopio in un angolo per sempre. Ogni tanto prenditi una pausa e gironzola per la zona osservativa. Vedrai scenette sia sorprendenti sia comiche. Divertiti, e aiuta gli altri a divertirsi!

Mattine tranquille

galateo_10Prima di mezzogiorno si dovrebbero evitare i rumori forti e parlare a voce alta: ciò costituisce una fonte di disturbo per gli astrofili che rimangono alzati fino all’alba. D’altra parte parlare ad alta voce sul campo osservativo alle 4 del mattino è di poco riguardo verso chi magari si alza all’alba per partire per una gita. Se siete una famiglia con bambini piccoli ed altri mattinieri, considerate di campeggiare in un’area dove non sarete disturbati dagli altri astrofili e dove a vostra volta non disturberete gli astrofili che stanno provando a dormire fino a tarda mattinata. Tale suggerimento sarà di più facile applicazione se vi sistemerete vicino a persone con abitudini simili alle vostre.

Immondizia
L’immondizia deve stare dentro agli appositi bidoni, non sul sito osservativo. Cerca di non essere una di quelle persone che pensano che sia una cosa da nulla lasciare l’immondizia in giro fino a “domani”, perchè entro la mattina potrebbe essersi sparsa nello spazio di qualcun altro. Se finisci una bevanda mentre vai a far visita ad altri, portatela via.

Congresso o star party?
Esistono due tipi di ritrovo che vengono etichettati come star party.
Il primo tipo è un congresso astronomico [nota del traduttore – ad esempio il congresso annuale dell’Unione Astrofili Italiani], ma l’osservazione non è la massima priorità, visto che vengono prima altre attività. Se sei uno degli organizzatori, sii onesto a dire cosa ci si dovrebbe aspettare. Non pubblicizzare un cielo scuro, quando in realtà il tuo sito è vicino alla città ed ha una cupola di luce che arriva fino allo zenit. L’onestà è sempre la politica migliore.
Agli star party propriamente detti l’osservazione è l’attrazione maggiore, con alte attività costruite attorno all’osservazione. Prima di decidere di andare ad uno star party, accertati che lo star party selezionato risponda alle tue necessità. Un astrofotografo non sarà molto felice di tentare riprese ad un congresso dove le persone stanno gironzolando con luci bianche, e un astrofilo da poltrona potrebbe non sentirsi a suo agio ad uno star party soto cieli bui dove sono permesse solo deboli luci rosse.

Sii simpatico

galateo_11Verso la fine di un lungo star party, noterai che la maggioranza degli osservatori più tosti stanno diventando un poco rimbambiti. Osservare fino all’alba, notte dopo notte, favorisce le male lingue. Stai attento a ciò che dici in queste condizioni. Nulla è peggiore che guardare dentro il telescopio Mega Mostro da 48” di qualcuno e dichiarare che ciò che si è visto è peggiore di ciò che si è osservato nel proprio Super Duper da 6” la scorsa notte. Questo non è il modo giusto per farsi degli amici. Sii rispettoso dei sentimenti altrui. Solo perchè hai pagato alcuni dollari di registrazione non puoi permetterti di fare quello che vuoi e spadroneggiare sugli altri. Inoltre ricordati che gli organizzatori dello star party sono solo volontari, non persone pagate. Sii disponibile per dare una mano se ne avessero bisogno. Organizzare uno star party comporta parecchio lavoro. Quando vedi qualcuno sistemare le sedie per trasformare la sala mensa in sala conferenze dagli subito una mano, il tuo gesto sarà apprezzato. Non toccare o sistemare mai un telescopio altrui senza prima chiedere il  permesso. Un telescopio che a prima vista può sembrare incustodito può essere nel bel mezzo di un inseguimento di un oggetto elusivo, e rischieresti di scontare le ire del proprietario se agisci senza pensare…
Gli star party sono per divertimento: partecipa di buon umore, e vai d’accordo con gli altri. Le cose potrebbero andare male se per caso ti dimenticassi qualcosa, o se non riesci a sistemarti nel modo desiderato, o parcheggiare nel posto voluto. Nonostante ciò guarda il bicchiere mezzo pieno, e attieniti al motto, sempre valido, del “Vivi e lascia vivere”.
Se incontri qualcuno di nuovo che non rispetta le regole dello star party, fagli capire che sta sbagliando in modo gentile: se sei un veterano, ti ricorderai sicuramente della tua goffaggine al tuo primo star party, per cui sii anche comprensivo. Ci farai una gran bella figura.