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Abell 1656 – Ammasso galattico nella Chioma di Berenice

Questo ammasso galattico contiene più di 1000 galassie e la sua distanza media si aggira sui 321 milioni di anni luce. Assieme all’Ammasso del Leone (Abell 1367), è uno dei due ammassi più grandi appartenenti al Superammasso della Chioma.

Le sue 10 galassie a spirale più brillanti hanno magnitudini apparenti tra 12 e 14 e sono osservabili con telescopi amatoriali di diametro superiore a 20 cm. La regione centrale è dominata da due galassie ellittiche supergiganti: NGC 4874 e NGC 4889. L’ammasso si trova a pochi gradi dal polo nord galattico. La maggior parte delle galassie nella porzione dell’ammasso sono ellittiche. Ci sono anche parecchie galassie ellittiche nane.

Nel 1933 Fritz Zwicky mostrò che le galassie dell’ammasso della Chioma si muovevano troppo velocemente per la quantità di materia visibile, e questo portò a ritenere che circa il 90% della massa dell’Ammasso della Chioma fosse composto da materia oscura.

DATI TECNICI

Data: 17 marzo 2020
Luogo: Sciolze (TO)

Telescopio: Skywatcher Newton 200 f/4
Montatura: Skywatcher NEQ6 Pro modificata Geoptik
Camera: Canon EOS 1100D full spectrum + correttore di coma Baader MPCC + filtro Optolong L-Pro

Esposizioni: 50 x 300 s 800 ISO, 10 dark, 49 flat, 25 bias

Elaborazione: Pixinsight

Congiunzione Venere – Pleiadi del 3 aprile 2020

Luogo: Sciolze (TO)

Canon EOS 1300D + Tamron 70/300 usato a 180 mm f/5,6
IOptron Skytracker Pro + RPOptix Bluepod

Esposizioni: 68 x 60 s 400 ISO

Elaborazione: Pixinsight, GIMP

Purtroppo, quando ormai era già tardi, mi sono accorta di aver scattato in jpeg anzichè in raw: ho cercato di recuperare il recuperabile, ma i colori non mi soddisfano al 100%, e non sono riuscita a togliere le macchioline più scure sullo sfondo. Pazienza, ci riproverò tra 8 anni…

Nebulosa Rosetta NGC 2244

La Nebulosa Rosetta è una nebulosa ad emissione osservabile nella direzione della costellazione dell’Unicorno, distante circa 5000 a. l. dalla Terra. Il suo nome deriva dalla caratteristica forma che ricorda un pò la corolla di un fiore. Al suo centro si trova l’ammasso aperto NGC 2244. Ammasso aperto e nebulosa fanno parte di una più vasta regione di idrogeno molecolare (H II), che è di colore rossastro: questo avviene perchè la radiazione ultravioletta delle stelle dell’ammasso eccita gli atomi di idrogeno della nebulosa portandoli ad emettere luce rossa. Il diametro reale della nebulosa Rosetta, sui 100 anni luce, corrisponde a un diametro apparente pari grossomodo a quello di tre Lune piene.

DATI TECNICI

Data: 24 febbraio 2020
Luogo: Sciolze (TO)

Telescopio: Skywatcher rifrattore semi-apo ED 80/600
Montatura: NEQ6 Pro modificata Geoptik
Camera: Canon EOS 1100D full spectrum + spianatore Tecnosky 1x + filtro Optolong L-Pro clip
Autoguida: Tecnosky Sharp Guide 50 V2 + QHY5-L II mono + PHD2 Guiding 2.6.4

Esposizioni: 16 x 300 s 800 ISO, 10 dark, 41 flat, 25 bias

Elaborazione: Pixinsight, GIMP